La ricerca che ci mette in guardia
Il 18 luglio 2002 La Repubblica ha pubblicato un articolo sulla ricerca svolta da Michael Antonio, genetista molecolare della King’s College Medical School.
“Dimostra che i batteri intestinali possono assumere Dna modificato delle piante. Tutti dicevano che era impossibile”.
Il rischio maggiore è che possano trasferire la resistenza agli antibiotici agli esseri umani, che a loro volta la possono trasmettere ad altri.
Non cè da preoccuparsi, dicono. La probabilità di tale evento è estremamente bassa. Solo i famosi ignoranti possono spaventarsi.
Inoltre la ricerca viene confutata perché non si può dire che gli effetti siano veramente dannosi: il DNA assorbito può subire modifiche, e leffetto più probabile, la resistenza agli antibiotici, è un fenomeno comune.
Ebbene, consideriamo che invece che le scarse ricerche controcorrente cominciano a dare qualche evidenza dei rischi.
Siamo sicuri che ci bastino le scarse probabilità per stare tranquilli?
Il punto chiave della ricerca è: Tutti dicevano che era impossibile”.