Stiamo mangiando OGM, e non sappiamo come difendercene.
Tramite i media, saggi personaggi ci spiegano spesso che anche qui si tratta di una questione di ragionevolezza. È sbagliato dicono – accettare gli OGM acriticamente, ma anche demonizzarli.
A sentirli parlare sono convincenti, ma in genere non chiariscono un concetto: sono favorevoli alla sperimentazione o allutilizzo degli Organismi Geneticamente Modificati?
Certo, non si può fermare il progresso e la manipolazione genetica è un campo dindagine promettente, ma sul consumo degli OGM non possono esserci dubbi: vanno eliminati!
Perché? Semplice, perché non si sa che effetti hanno sullorganismo umano.
Basterebbe questo argomento, visto che si sta parlando della nostra salute e di quella dei nostri discendenti, ma gli indizi a carico della dannosità degli OGM sono molti e pesanti.
Salute ed alimentazione
Nei nostri articoli non abbiamo ancora toccato il tema dellalimentazione, un aspetto centrale nel panorama della gestione della salute, e quindi dobbiamo fare qualche premessa, pur se rapida e lacunosa.
Incominciamo con qualche esempio sugli effetti di una alimentazione scorretta.
· È causa principale o favorente del cancro nel 50% dei casi.
· Gran parte delle patologie delle prime vie respiratorie, soprattutto nei bambini, sono dovute ad un eccesso di zuccheri raffinati.
· Il nostro organismo, in genere, è sovraccarico di tossine generate da cibi raffinati (pane, pasta, riso ecc.), conservanti, pesticidi antibiotici, ormoni, manipolazioni industriali e varie altre trasformazioni che rendono il cibo tossico.
Le manipolazioni alimentari provocano un accumulo di tossine, che attaccano il sistema nervoso (neurotossici), si accumulano nei tessuti, modificano lequilibrio ormonale, alterano il metabolismo (compreso ovviamente quello dei lipidi -i grassi- quindi colesterolo, diabete, sovrappeso ecc.) e generano radicali liberi.
A riguardo ci sono ormai anche le famose evidenze scientifiche.
Eppure tutto questo rischia di passare in secondo piano rispetto ai pericoli dellassunzione di alimenti derivanti da processi transgenici.
Un allarme esagerato? Qualche notizia sui transgenici
Per capire di cosa stiamo parlando, vediamo prima leffetto degli OGM sullambiente.
Poiché sono costruiti per essere più resistenti delle specie naturali, in molte occasioni hanno distrutto le culture naturali limitrofe.
Chiariamo prima cosa sintende per naturale: sono queste le piante nate dagli incroci, mentre il transgenico deriva dallintroduzione di virus che modificano il DNA ovvero il patrimonio genetico della pianta.
Prendiamo poi la virulenza di questi OGM, e mettiamola in relazione con uno dei tanti problemi dellalimentazione attuale: la crescente scarsità di biodiversità.
Molte specie che hanno fatto per millenni parte della nostra alimentazione sono sparite (e continuano a sparirne altre) e questo ulteriore impoverimento della dieta è stato riconosciuto come una delle cause delle patologie di cui abbiamo già accennato.
Senza mezzi termini: quantomeno è una truffa
Stiamo parlando delle posizioni ufficiali di alcuni settori della scienza e dei governi.
Il ministero della salute pubblica (www.ministerosalute.it) dichiara che non cè evidenza scientifica sul pericolo degli OGM. Quindi, non ce rischio per luomo.
Falso! La mancanza devidenza significa solo che non ci sono ancora ricerche che ne dimostrino il pericolo.
Che, sappiamo bene, può manifestarsi, come per la mucca pazza ed il Talidomide (lantidepressivo che somministrato negli anni 60 alle gestanti, ha fatto nascere migliaia di bambini deformi, col 40% di tasso di decessi), a distanza di decenni o di generazioni.
Peraltro qualche coraggiosa ricerca cè, per esempio una inglese dell Università di Newcastle, che il ministero si affretta a screditare.
Teniamo anche presente che la ricerca costa, costa molto, e certo glinteressi economici sono dalla parte degli OGM.
Cera levidenza scientifica sui danni dei mangimi dorigine animale per i bovini? Addirittura, in piena crisi mucca pazza, molti illustri personaggi sostenevano che non cera relazione dimostrata tra BSE e farine animali.
Tra parentesi, che fine ha fatto la mucca pazza? Presto detto: è sparita dai media, ma il ministero ha comunicato che di recente ha trovato il 70° caso (in provincia di Brescia). E sempre sulla mucca pazza, ricordate le dichiarazioni tranquillizzanti, perché non si poteva dire con certezza che la BSE fosse dannosa per luomo?
Qui dobbiamo fare delle considerazioni di tipo socio-economico.
Fatti fessi a tutti i costi! (storia dei polinsaturi)
Cerchiamo di capire come funzionano le cose quando gli interessi industriali si trovano a confrontarsi con la nostra salute, con il solito piccolo esempio.
Diversi anni fa cominciò a diffondersi la consapevolezza che i grassi saturi sono dannosi alla salute in vari modi.
Invece quelli insaturi, in particolare i polinsaturi vengono assimilati bene.
Molti consumatori, sulla scorta di studi scientifici ed indicazioni nutrizionali cominciarono a cercare grassi polinsaturi.
In breve i grassi insaturi hanno uno o più (polinsaturi) atomi didrogeno in meno nella loro struttura.
Questo li rende instabili e quindi facili da digerire, mentre quelli saturi si digeriscono male e generano tossine.
Instabili significa però anche che si conservano male, e qui si apre un grande capitolo dellalimentazione.
Chi ha vissuto lepoca dei primi frigoriferi, non può non meravigliarsi di quanto durino gli alimenti oggi e ciò dipende, in sostanza dalle manipolazioni, che paghiamo poi in termini di salute.
Lindustria pensò bene di sfruttare londata di ricerca dei grassi polinsaturi, e mise in commercio oli polinsaturi idrogenati. Cioè con laggiunta artificiale di atomi didrogeno, che li rendono ancora più tossici.
Lentamente si diffuse la consapevolezza di cosa significhi, ed allora sono cominciati ad uscire oli con grassi vegetali polinsaturi.
Si tratta dei pochissimi casi, come quello del cocco, in cui pur essendo polinsaturi i grassi sono stabili, e quindi dannosi come i saturi.
Lultimo atto della vicenda è una progressiva desensibilizzazione dellopinione pubblica, che ormai non da più molto rilievo a questo aspetto.
Una sottile campagna di disinformazione
Come in tutte le megatruffe (quelle organizzate dai potentati economici) anche questa è sostenuta da un imponente campagna pubblicitaria, volta a far passare da incompetenti e/o in malafede coloro che non accettano le false rassicurazioni.
“Chi demonizza il transgenico è incompetente”. A dichiararlo senza mezzi termini è il presidente del Comitato nazionale sulle biotecnologie! Naturalmente cita i famosi esperti, i quali ci dicono che le argomentazioni come quelle che riportiamo qui, anche se sembrano di buon senso, sono fatte da ignoranti non addetti ai lavori. Inoltre proprio dalle biotecnologie verrà uno dei più grandi aiuti per risolvere i problemi di fame e degrado ambientale (v. distruttività delle culture transgeniche).
Gli stessi dicono che è da ignoranti fare il parallelo con la mucca pazza. Forse avranno ragione dal punto di vista scientifico, ma certamente rispetto alle bugie calcolate, come quella che non cerano prove sui mangimi animali, il paragone è dobbligo.
Invece noi, come tanti altri, siamo esperti perfettamente in grado di valutare i pro ed i contro, e ribadiamo che prima di farci mangiare il transgenico, soprattutto a nostra insaputa, è necessario che la ricerca scientifica dimostri che non ci sono danni per la salute né a breve né a lungo termine. E questo richiede anni di sperimentazione, che possano permettere di dichiarare che, con evidenza scientifica, gli OGM non sono dannosi.
Poveri noi
Vi chiederete perché noi, che per la nostra stessa professione tendiamo alla moderazione, siamo, in questo caso, così veementi.
È presto detto: un conto è la diatriba OGM si / OGM no, tuttaltra questione è farci mangiare gli OGM a nostra insaputa. Cioè proprio quello che sta accadendo.
Unindagine della Camera del Commercio di Torino, pubblicata da Repubblica (27 luglio 2002), ha scoperto vari alimenti, anche biologici, contenenti OGM sopra le norme di legge e non dichiarati sulletichetta (sapevate che per legge una certa quantità è ammessa????).
Abbiamo ricevuto per email una lista dindustrie che rifiutano di dichiarare se i loro prodotti usano il transgenico.
Non abbiamo potuto verificare la fonte, quindi non ne sappiamo lattendibilità. Ad ogni modo la trovate nel nostro sito, dove ci sono anche atri approfondimenti.
