
Questa terapia è nata dalla geniale intuizione e dal duro lavoro del Dott. Bach, che ha per primo utilizzato le essenze dei fiori per trattare i disturbi delle emozioni.
Questi rivestono molto spesso un ruolo fondamentale nell’eziologia delle malattie. Ed è per questo che qualche volta, con la sola floriterapia si assiste alle remissione di malattie organiche.
E’ un fenomeno che ha ingenerato equivoci, perché la floriterapia agisce solo ed esclusivamente a livello emozionale.
Le essenze si scelgono in base ai problemi emozionali da curare. Il processo è apparentemente semplice, ma in realtà si tratta di un lavoro delicato ed altamente specializzato.
Tutti i floriterapeuti estemporanei cadono in una infinità di trabocchetti, e raggingono un’efficacia molto bassa.
I primi ed ancora validissimi floriterapici sono i fiori di Bach.
Nascono in continuazione nuovi fiori, sulla cui validità è difficile avere dati. Certo sono troppi.
Sono invece ben sperimentati i fiori Californiani, che permettono un approccio più preciso (ma quelli tradizionali sono sufficienti la maggior parte delle volte).