Il (dis)stress, un grande nemico della nostra salute.
Combatterlo? Iniziate da questo articolo.
Lo stress in sintesi
- È il motore della vita
- Il suo eccesso, il distress, distrugge la salute.
- Conoscerne i meccanismi è indispensabile per evitare i danni.
- Va allenato: è compatibile con una vita intensa, purché equilibrata.
- Le medicine naturali sono la migliore risposta.
Lo stress
Tanto per cominciare diciamo che lo stress fa bene.
Anzi benissimo.
Anzi, è indispensabile alla vita.
La reazione di stress è la capacità di reagire e adattarsi.
Quando reagiamo ad un virus come ad un buon pasto o ad un bellincontro damore piuttosto che ad un collega opprimente, nel nostro organismo s’instaura sempre uno stesso processo biochimico di cui parleremo tra poco.
E vero allora che lo stress causa tante malattie? Si, più di quanto non si pensi in genere perché, dopo la reazione di stress, lorganismo deve tornare al suo stato di equilibro detto omeostasi.
Se ciò non avviene, perché lo stress è eccessivo, allora si va incontro a danni enormi: questo stato si chiama distress ed è un vero nemico della salute.
La risposta di stress
Lorganismo umano ha una reazione di base che è sempre la stessa, indipendentemente dallo stressor (agente stressante), che sia la fuga da un serpente velenoso o lincontro con la persona amata, che viene definita attacca o fuggi. Lindice di questa reazione è il cortisolo, un ormone sostanzialmente simile al cortisone ma molto più potente, che può essere dosato (misurato) nel sangue.
La reazione di stress provoca un aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa, lattivazione del sistema muscolo scheletrico, laumento delle performance intellettuale e il rallentamento di altre funzioni vitali come la digestione, la sessualità e le difese immunitarie (della serie: intanto salvo la pelle, poi si vedrà).
Per essere più chiari, se arriva un leone affamato, e il sistema immunitario sta combattendo un virus, la reazione di stress preferisce togliere energie a questultimo, e darla alle gambe!
La risposta di stress attiva meccanismi molto complessi, che agiscono su tutto l’organismo.
Distress e società
Nel mondo occidentale i disturbi dovuti più direttamente allo stress hanno ormai una dimensione epidemica mentre, nelle zone rurali dellAfrica, praticamente non esistono. I Boscimani, ad esempio, si allineano nelle patologie appena vanno a vivere in una zona urbana. A questo punto si può affermare che lidentikit del distress e quello delluomo moderno sono praticamente coincidenti.
Gli stressor
Avete notato che tra gli esempi di stressor (eventi stressanti) allinizio cera anche un bellincontro damore?
Lo stress ci permette di vivere anche gli eventi piacevoli.
E qui sta una delle chiavi della gestione dello stress.
Vivere sotto una campana di vetro, oltre ad essere impossibile sarebbe anche dannoso, perché lo stress va allenato.
Una vita intensa, ricca di emozioni e di colpi di scena può essere perfettamente compatibile con la gestione dello stress e la salute. Purché sia equilibrata e ricca di soddisfazioni.
Antistress
Unaltra caratteristica fondamentale dello stress è che leffetto di uno stressor dipende da come una persona lo percepisce.
La soggettività della risposta allo stress è la chiave di volta della terapia antistress.
Probabilmente per Vasco Rossi una vita piena di guai è un salubre corroborante, mentre per il rag. Fantozzi sarebbe la catastrofe.
Non esiste una pillola per distress anche se naturalmente con la via farmacologica si possono curare molti dei danni che provoca.
Le medicine naturali invece fanno la parte del leone e lefficacia di alcune metodologie è già stata convalidata dalla ricerca scientifica.
Lo spazio a disposizione ci permette di fare solo dei brevissimi cenni. Ma nei prossimi articoli riusciremo a costruire un quadro esauriente parlando dei vari strumenti naturali.
Di tecniche e strumenti ce ne sono molti, tutti validi, ma nessuno universale: per ognuno ci vuole una ricetta differente.
Ci sono delle piante, come leuterococco, il ginseng ed altre dette adattogeni (aiutano lorganismo ad adattarsi).
Ma soprattutto bisogna acquisire degli strumenti e tecniche in grado riportare la cortisolemia residua ai livelli normali ed altri che permettano di controllare le punte dello stress acuto.
Per approfondimenti V. anche l‘approccio all’antistress di Laura e del suo staff, Stress ed immunità, e:
